Al convegno di Enada, occhi puntati su gioco online e poker in Italia

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Nella seconda giornata di Enada a Roma, protagonista il gioco online, con un convegno dal titolo: “Gioco online: l’asso vincente sarà il poker?” ad aprire il convegno proprio il direttore esecutivo di Ernst & Young, Jean Pierre Bruot, il quale ha citato alcuni dati che riguardano questo settore che rappresenta ormai un importante segmento dell’economia del Paese.

In Italia il settore dei giochi ha prodotto uneentrata di 48 miliardi di Euro, nel solo anno 2008, andando così a costituire una percentuale del 2,7% del Pil, nel 2009 invece ci si aspetta di toccare i 53 miliardi, dei quali 1 miliardo e mezzo circa, cioè il 3%, sarà costituito dal gioco online, settore che continua a crescere, segnando da Gennaio a Giugno 2009, un tasso di aumento del volume d’affari del 186%, in buona parte per merito dei cosiddetti skill-games, tra i quali figura il poker, che rappresentano il 60% dell’incasso totale.

A permettere questo grande successo, ha contribuito sicuramente la particolare predisposizione al gioco dell’Italiano medio, ma in buona parte l’efficace modo in cui il poker è stato proposto al pubblico; Bwin ad esempio ha dato vita ad un reality sul poker mandato in onda su Skype, dove 10 giocatori al tavolo di una lussuosa villa ad Ibiza si contendevano la partecipazione ad un prestigioso torneo di importanza internazionale, ed ora anche Mediaset sembra interessata ad un reality dello stesso tipo.

Dando uno sguardo alle statistiche, notiamo che nel corso del 2008, il 60% degli Italiani hanno effettuato accesso alla rete per giocare online, per 26 ore al mese di media, segnando un aumento del 32% rispetto all’anno precedente; Fabrizio D?Aloia, presidente di Microgame, ha precisato che il pubblico del gioco online è più che altro quello maschile, mentre le donne sarebbero più portate verso i giochi di casino, inoltre ogni Italiano spende in media tra le 70 e le 75? al mese, per un totale di 800 è all’anno, ed è proprio per soddisfare questa sempre maggiore domanda che alcune importanti aziende di telefoni cellulari come la Nokia, hanno deciso di puntare su questo settore producendo dei telefonini sempre più adatti al gioco online.

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