Atlantic City: La citta’ trasformata dai casino

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Trent’anni fa Atlantic City era una polverosa città del New Jersey nella quale c’era ben poco da cercare. Alla fine del XIX secolo visse giorni di gloria come stazione termale, ma dagli anni ’50 del secolo scorso la città cominciò ad andare in declino. L’avvento e la popolarità del trasporto aereo significò per i turisti vacanze in destinazioni ben più lontane.

Nel 1976, in una Atlantic City rovinata dalla criminalità e della povertà, ed avvolta da una mancanza di sperenza, il giudice della Corte Suprema Steven Perskie decise di redigere una legge per autorizzare il gioco d’azzardo dei casinò. Costui credeva che i casinò avrebbero potuto rispondere alle preghiere della città. I cittadini votarono a favore della legge, e 2 anni dopo il primo casinò – Resorts Atlantic City – venne innaugurato nel Memorial Day, con grandi celebrazioni ed entusiasmo.

Altri casinò seguirono l’esempio di Resorts, tra cui Caesars, Bally’s, Harrah’s, Tropicana, Borgata e Sands, per un totale di dodici. Gli investitori si radunarono nella città, compresi Donald Trump e Steve Wynn, i quali portarono i propri marchi della magica Vegas a New Jersey.

Tornando agli anni ’70 , i sostenitori dei casinò desideravano trasformare la città, stimolare l’economia, creare posti di lavoro e ripulire la città dalla criminalità. Molti di loro promisero che sarebbe diventato realtà. Oggi Atlantic City e’ una florida città con un’industria di casinò che genera 5 miliardi di dollari all’anno. Da una città  ristagnante, è ritornata ad essere una delle maggiori mete turistiche, attraendo milioni di visitatori ogni anno.

Sicuramente non è  tutto rose e fiori, e tuttora esiste uno stato di povertà nella città, oltre al problema della droga. La maggioranza dei visitatori non vede i senza tetto e la prostituzione che dilagano nella città. Un altro problema costante sono i politici corrotti che governano la città.

Alcuni si lamentano che nonostante i casinò abbiano creato impieghi, molti dei lavori sono di basso livello e mal pagati, come il personale delle pulizie e i cassieri. Tuttavia, oltre 40.000 persone, principalmente le persone del luogo, hanno un impiego sicuro.

Al di la della creazione di impieghi, tutti i casinò di Atlantic City contribuiscono al Casino Reinvestment Development Authority, invertendo il denaro del casino’ nella comunità, aiutando gli anziani cittadini ed i disabili, oltre all’investimento di fondi in nuovi progetti.

Il recente rallentamento dell’economica ha innegabilmente danneggiato l’indutria del gioco d’azzardo. Il Tropicana e’ stato messo in vendita visto che i suoi proprietari sono stati costretti a dichiarare la bancarotta. Oggigiorno c’è una concorrenza tra stati confinanti. Nello stato di New York ed in Pennsylvania esistono sale dove è possibile giocare a slots e giochi arcades, competenendo con la clientela.

Questi potrebbero essere tempi duri, uno o due casinò potrebbero fallire , ma sembrerebbe che il gioco d’azzardo dei casinò sia qui per restare, e che troverà sempre una casa ad Atlantic City.

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