Bookmakers britannici nei guai per l’accesso al gioco ai minori

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Ai bookmakers del Regno Unito provvisti di regolare licenza per esercitare il servizio di gioco d’azzardo online, e’ stato ricordato dalla Commissione sul Gambling che le procedure per accedere ai loro siti devono essere a norma al fine di prevenire in modo efficace l’avvicinamento da parte dei minorenni.

Segue la notizia riportata dal The Racing Post, che uneinchiesta della Commissione ha verificato che in 98 shops online su 100 era permesso l’accesso a diciassettenni; e riferendosi a questa problematica, il portavoce di Ladbrokes, Ciaran O?Brien, ha affermato: ?ovviamente non possiamo che esprimere disappunto per questi risultati, anche perchè abbiamo dedicato tantissimo tempo e fatica in questo settore in termini di addestramento di staff e materiali. E basandoci sui risultati di questi test dovremo raddoppiare il nostro impegno per ottenere dei risultati migliori e far s? che raggiungeremo gli standard qualitativi necessari?.

Andrew Lyman, dell’Associazione dei Bookmakers Britannici ha affermato: ?non siamo mai stati soddisfatti di questo risultato, ma chiaramente abbiamo un gran lavoro da fare. Come priorit? lavoreremo con la Commissione sul Gambling per migliorare la nostra performance in questo settore?.

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