Come comportarsi con una coppia d’assi in una partita di poker

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Non sempre nel corso di una partita a Poker Texas Hold’em capitano delle buone mani, anche se ci dovessimo gestire una coppia d’assi non dovremmo gioire subito. Solo i prinicpianti esultano quando intravedono delle magic hands ( AA KK QQ JJ AK ) pensando di avere in mano la partita.

In realtà questa sicurezza vi può costare l’intero stack, poichè non è sicuro al 100% che una coppia d’assi sia una mano vincente; ci possono essere dei casi in cui conviene addirittura foldare. Anche se questo può sembrare strano, i giocatori più esperti lo sanno, non conviene buttarsi a capofitto (con puntate sovrabbondanti) quando si hanno delle buone carte, bisogna cercare di porsi un unico obiettivo: far crescere il pot!

Se abbiamo la possibilità di parlare per primi è fondamentale puntare 4 o 5 volte il big blind, ma nel caso in cui un avversario faccia raise prima del nostro turno, sarà opportuno puntare il doppio della sua scommessa. Attenzione! Cerchiamo di non mostrare mai segni di entusiasmo per la nostra mano, poichè un avversario con un potenziale 4/5 di scala o colore potrebbe approfittarsene, e in questi casi cerchiamo di non regarargli l’occasione di guardare il turn gratis.

Esistono i giocatori che avendo in possesso delle magic hands entrano prontamente all-in, questo può comportare due prerogative: la prima riguarda il fatto che ai players in big stack non interessa il nostro stack, per questo non copriranno mai il nostro all-in; mentre un grosso vantaggio può essere il fatto che, se ci sono players nel pot, non interesser? il nostro gioco, ma piuttosto si sfideranno tra di loro, permettendoci di conquistare il nostro malloppo.

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