Come contare le carte al Black Jack: i segreti del MIT svelati

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Il modo più efficace per vincere a black jack è il trucco del conteggio delle carte, un sistema basato su calcoli matematici che permettono di capire quale sia il momento migliore per scommettere a black jack. Per spiegare a tutti il trucco del conteggio delle carte potremmo cominciare col dire che il mazzo utilizzato al tavolo di black jack nei casino, viene mischiato solo una volta che le carte sono terminate, per questa ragione è teoricamente possibile riuscire a ricordare quali siano le carte già uscite, per sapere quali devono ancora uscire, naturalmente è una cosa praticamente impossibile, ma se non si può ricordare esattamente tutte le carte, è senza dubbio molto più facile ricordare se sono uscite più carte alte o più carte basse, e per riuscirci ci si serve proprio del trucco del conteggio delle carte.

Sapere se nel mazzo sono rimaste più carte di valore alto o più carte di valore basso serve per capire se è il momento giusto per scommettere; infatti se nel mazzo la maggioranza delle carte è di valore alto, è il giocatore al tavolo ad essere avvantaggiato, mentre il banco, che è vincolato dalle regole del gioco nella scelta di pescare carta o stare, si ritrova a dover rischiare per forza, mentre il giocatore, grazie alla consapevolezza del rischio di pescare una carta troppo alta, può assumere un atteggiamento più prudente e far crescere notevolmente le sue probabilità di successo.

La storia del black jack è costellata di episodi che varrebbe la pena raccontare, ma a proposito del conteggio delle carte, è la storia degli studenti del MIT (Massachusetts Institute of Technology), ad essere la più interessante. All’inizio degli anni ?90, un gruppo di studenti di statistica che amavano giocare a black jack, ha dato vita ad un team capace di contare le carte facendo affidamento sul famoso libro di Edward Throp, intitolato ?Batti il Banco: una Strategia Vincente per il Gioco del Ventuno?; grazie allo studio di questo best seller, gli studenti più abili hanno iniziato a far visita ai casino più importanti degli Stati Uniti, per giocare a black jack e vincere servendosi di questa strategia.

Questo gruppo divenne uneentit? giuridica chiamata Strategic Investments, si dissolse poi a causa della mancanza di un vero e proprio piano commerciale, poi nell’estate del 1994 uno dei managers selezione i migliori studenti per creare un nuovo gruppo, era nato il Gruppo MIT di Black jack, che metteva in pratica le istruzioni del libro di Throp con ottimi risultati.

Da questo gruppo nacquero due entit? distinte, il gruppo degli Anfibi e quello dei Rettili, entrambi dotati di elementi molto in gamba, capaci di svuotare letteralmente le casse dei casino che visitavano, seminando così il panico tra i casino stessi; il sistema più utilizzato era proprio quello del conteggio delle carte, ma non era l’unico, venivano messi in atto anche altri trucchi, come il controllo del mescolamento del mazzo.

I due gruppi decisero di far visita anche al Mohegan Sun Casino a Pocono Downs in Pennsylvania, il giorno della sua inaugurazione, in quell’occasione, gli Anfibi riuscirono a vincere circa 250.000 $, ed i Rettili addirittura 330.000 $; fu ovviamente un duro colpo per il casino, che da allora decise di prendere delle contromisure più efficaci per eludere il trucco del conteggio delle carte.

Oggi il sistema del conteggio delle carte utilizzato dagli studenti del MIT è noto a tutti, dal momento che i fondatori del gruppo hanno in seguito creato il Black jack Institute per insegnare proprio il loro sistema vincente; stiamo parlando di Mike Aponte, Dave Irvine, e Johnny C.
Per quanto riguarda poi l’aspetto della legalit?, utilizzare il trucco del conteggio delle carte nei casino, non è espressamente vietato dalla legge, ma dal momento che è contro il regolamento dei casino, poco ci manca.

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