Come realizzare un “bluff finale” in una partita di No-Limit Hold’em

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Per i giocatori che immaginavano di non poter bluffare in una partita di No-Limit Hold ’em, perchè strettamente connesso al Limit Hold’em, ecco il modo giusto in cui effettuare un bluff al momento del river. La differenza sta nel fatto che nel Limit Hold’em è più complicato bluffare poichè a stento la puntata spinger? l’altro player a foldare.

Vi è una specifica fase nel poker in cui nessun giocatore effettuerebbe un bluff, questo è un buon motivo per effettuare questo tipo di strategia; si può realizzare il cosiddetto “bluff finale” solo in queste circostanze: al momento flop vengono fuori tre carte collegate, un 8 un 7 ed un 6, che non appoggiano la coppia K-K che ho in mano. Chiunque avesse posseduto un 10-9, oppure fosse rimasto in gioco con A-K , sarebbe considerato un potenziale vincitore.

In ogni caso l’ over-pair K-K poteva essere sfruttata nel miglior modo possibile. Infatti, successivamente al primo round il giocatore dopo di me ha aumentato il rilancio e il player del controbuio ha controrilanciato. Così il giocatore alla mia destra ha passato, così toccava a me parlare. Proprio in questo preciso istante ho saputo cogliere l’occasione per attuare la strategia, ho controrilanciato invece di realizzare il dovuto call. Così facendo il giocatore successivo ha lasciato, lasciandomi solo con il player del controbuio che ha callato il mio rilancio.

Il turn ha fornito un 3, una carta insignificante per ogni tipo di progetto, l’avversario ha checkato, io ho puntato e lui ha visto la puntata. Al river è uscito un 7 ma il mio avversario ha realizzato un check, rafforzando la mia ipotesi che lui non avesse nulla in mano, per questo motivo ho nuovamente puntato. Avevo intuito bene, il players aveva solo un J-9, questo bluff finale ha funzionato in maniera vincente.

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