Dure sconfitte per i pokeristi italiani Benelli, Mormina e Caramatti

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Durante la giornata targata EPT svoltasi nella città Londra gli azzurri Andrea Benelli e Piero Mormina sono out dopo essere arrivati al tredicesimo livello, ora rimangono ai tavoli solo 10 connazionali.

Nel corso di questo nuovo livello i players italiani hanno dato il via in modo estremamente positivo, soprattutto il Pirata Max Pescatori ed Emanuele Rugini, che hanno conquistato rispettivamente 170K e 125K circa.

Quando arriva lo show down per Benelli vede il suo aversario con A-A contro la sua mano composta da 6-7 di fiori, il Turn 8e il River J; anche Mormina è sfortunato, arrivato allo showdown l’italiano vede Jc-Kc vs Oppo 9p-8p con un Board di Q-6-5-5-7 e il nostro Mormina è fuori. Anche Niccol’ Caramatti ha trascorso un settembre all’insegna di partite non poco negative, arrivato a Londra per giocare le WSOPE prima e l’EPT dopo, ha dovuto subire due out non indifferenti, tornandosene in Italia sconfitto.

Tra l’altro la partecipazione di Caramatti alle WSOPE è durata solo 35 minuti e per questo il nostro connazionale si è voluto riscattare partecipando all’ EPT di Londra, considerata una delle tappe più rilevanti di questo circuito che mette in palio un milione di sterline per il primo classificato; ma anche a Londra Caramatti resta al tavolo poco più di un’ora.

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