L’UE afferma che l’UIGEA viola le leggi del WTO

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Il braccio esecutivo dei 27 Stati dell’Unione Europea, la Commissione Europea, ha concluso le indagini in merito alle azioni del governo degli Stati Uniti contro il gambling online, giungendo alla conclusione che le leggi Americane, proibendo il gioco d’azzardo su internet hanno violato le regole del libero mercato internazionale. Il Dow Jones News Service riporta che il rapporto della Commissione fa aumentare le possibilità dell’Unione Europea di opporsi al ban direttamente alla World Trade Organization.

La Commissione ha scoperto anche che il ban è rivolto soprattutto verso le compagnie non Statunitensi, e questa sarebbe una chiara violazione delle regole del WTO. Sebbene una contestazione da parte del WTO contro gli Stati Uniti sarebbe giustificata, il rapporto della Commissione manifesta la speranza che i due Paesi possano negoziare una soluzione.

?Il gioco d’azzardo su internet è un tema complesso e delicato, e non vogliamo dire come gli USA debbano gestire il proprio mercato? ha affermato Catherine Ashton, Commissario del Commercio dell’UE. ?Comunque, gli USA devono rispettare i loro vincoli con il WTO, spero che riusciremo a trovare una soluzione amichevole a questa faccenda.?

Il rapporto afferma che gli USA continuano a permettere le scommesse su corse dei cavalli e dei levrieri attraverso le compagnie Americane, mentre sono molto severi con le compagnie europee di poker o di gambling online che sono per la maggior parte basate in Gran Bretagna, Irlanda, Austria, Malta e Gibilterra.

La Commissione ha notato che le autorità statunitensi potrebbero voler fare del gambling una questione puramente domestica, dissociandosi dagli impegni delle leggi del mercato internazionale, ma che in tutti i casi gli USA sono tenuti ad onorare questi accordi.

Le leggi statunitensi che limitano il gambling online, ed il modo in cui sono state applicate per intentare azione contro gli operatori, sono discriminatorie ed infrangono le leggi del WTO, questo è quanto ha affermato la Commissione Europea.

Nel 2006 gli USA hanno posto un freno agli operatori stranieri di gambling online approvando il noto Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) che colpisce le transazioni finanziarie con tutti i siti di gambling online definiti ?illegali?. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sta ancora investigando sulle attività delle compagnie europee che erano attive negli USA prima dell’entrata in vigore dell’UIGEA, ed anche su tutte quelle che sono state messe fuori dal mercato dopo che l’UIGEA è divenuto legge.

Alla fine del 2007 gli USA hanno siglato un accordo con l’Unione Europea per risarcire le compagnie Europee colpite dall’UIGEA, ma gli USA hanno continuato ugualmente a perseguire le società di gambling Europee, ed hanno poi unilateralmente deciso di ritirarsi dai loro impegni con il WTO. Una volta fatta questa mossa, gli USA non sarebbero più obbligati a garantire un futuro accesso al loro mercato di gambling e scommesse, ma la Commissione sottolinea che ciò avrà validit? solo nel futuro e non permette loro di ignorare gli obblighi passati.

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