Gioco online e dipendenza: in America nasce Gamblers Anonymous

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Come decideranno di comportarsi i governi degli Stati del Nord America, di fronte alla crescita del numero dei casi di dipendenza dal gioco online, relazionata all’aumentare del numero di giocatori causato dal sempre più grande successo dei casino online? Molti si domandano se il Nord America riuscirà ad affrontare in modo adeguato questo nuovo problema.

Il sospetto che i casi di giocatori compulsivi possano aumentare, è giustificato ampiamente dalla crescita del numero di giocatori online, quindi se da una parte gli operatori di gioco sono soddisfati del buon andamento degli affari, dall’altra non possono fare a meno di preoccuparsi per le conseguenze sugli individui a rischio.

Finch? i casino erano difficilmente raggiungibili per la stragrande maggioranza delle persone, e per poter scommettere era necessario percorrere anche diverse centinaia di chilometri, il problema del gioco compulsivo era tutt’altro che uneemergenza, ma oggi, con il diffondersi del gioco online, non è possibile fare a meno di mettere in atto delle strategie volte a tutelare i soggetti a rischio.

In alcune aree degli Stati Uniti e del Canada, vi è riluttanza nel concedere licenze ad operatori di gioco d’azzardo online, ma è risaputo che il mercato del gambling su internet può garantire delle grosse entrate per lo stato, ed è un ottimo motore per l’economia, motivo per cui, presto o tardi, la maggior parte degli stati opteranno per la regolarizzazione del settore.

Non potendo fermare il gambling online, ogni stato si prepara per tutelare i giocatori compulsivi, e specialmente nelle più grandi città verranno approntati dei programmi di assistenza, come il Gamblers Anonymous.

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