I malati di gratta e vinci: l’ultima frontiera del gioco compulsivo

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Forse in molti non l’avrebbero mai immaginato, ma sono proprio gli apparentemente innocui gratta e vinci a creare i maggiori problemi di dipendenza dal gioco in Italia, è quello che è accaduto ad Angela, una casalinga quarantottenne con tre figlie adolescenti, che si è ritrovata immersa fino al collo nei debiti a causa proprio della sfrenata passione per i gratta e vinci.

Ormai reperibili ovunque, dai bar ai tabaccai ai supermercati ed addirittura nei distributori automatici, i gratta e vinci possono diventare come una droga e rovinare davvero la vita di chi ne diventa vittima. Angela ha cominciato per caso, come la maggior parte dei giocatori, ed ha avuto la fortuna/sfortuna di vincere subito, 200 è in un colpo sono stati la scintilla che ha acceso nella signora la febbre del gioco, ha iniziato a comperare gratta e vinci in continuazione, finchè non si è ritrovata con 2/5 dello stipendio ceduti a due finanziarie per i debiti contratti, ed è toccato alle figlie fare qualcosa per salvare il salvabile.

Quando un individuo si lascia prendere dalla malattia del gioco, tende a rovinare in tempi più o meno brevi la sua vita economica e al tempo stesso sociale, inoltre quando le persone che gli sono più vicine se ne accorgono, è già piuttosto tardi, ed i debiti incombono; a quel punto è necessario rivolgersi presso un centro specializzato nella cura di problemi di gioco compulsivo, come il Gap, Servizio Gioco d?Azzardo Patologico, ed uscirne non è facile, addirittura può esserlo più che uscire dalla tossicodipendenza.

Infatti oggigiorno la pubblicità ci tormenta continuamente, promettendo vincite facili, e facendo leva proprio sulla crisi economica che porta la gente a cercare una soluzione ai propri problemi altrove, nel caso peggiore, nei concorsi a premi come i gratta e vinci, facilmente accessibili, che diventano speranza di soluzione per ogni problema, ed al tempo stesso la causa di problemi molto più gravi.

Secondo la dottoressa Marzia Spagnolo, responsabile del Gap, in genere i più propensi a cadere nella rete dei gratta e vinci sono persone semplici, operai, dipendenti, magari sposati e con figli, ma non solo loro, perchè se osserviamo i nuovi prodotti, scopriamo dei gratta e vinci dedicati a personaggi come Indiana Jones o Spider Man, palesemente diretti ad un pubblico di giovani.

Grazie alle pressioni del Gap, alcuni progressi sono stati compiuti, ad esempio si è riusciti ad ottenere che venisse esposta l’avvertenza ?attenzione a non esagerare?, ma di strada da fare ce ne? ancora molta, per questo sono stati presi contatti con la Federtabaccai e con i Comuni, affinchè si assicurino che vengano rispettati almeno i limiti di et?, nella speranza di raggiungere un maggiore livello di tutela del consumatore, come avviene nei Paesi del Nord Europa e in Canada, dove le norme in vigore riescono a tenere la situazione del gioco compulsivo più sotto controllo.

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