I teen-agers ed il gioco online in un’indagine di Nomisma

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Una recente indagine a cura di Nomisma, volta a conoscere le abitudini di gioco dei giovani italiani di et? compresa tra i 16 ed i 19 anni, ha mostrato una situazione di interesse nei confronti del gioco da parte della maggior parte della popolazione appartenente a questa fascia di et?, ma un altro dato importante riguarda il modo in cui il gioco viene vissuto.

Tra gli 8.000 intervistati, tutti studenti degli ultimi due anni di scuola superiore, una percentuale pari al 68% dichiara di aver tentato la fortuna almeno una volta, ma la spesa mensile media è del tutto sotto controllo, trattandosi di approssimativamente 10 è al mese, un dato positivo, che sicuramente tranquillizza i più diffidenti nei confronti di questo settore.

Sono circa il 55% del totale, i giovani a cui piace giocare online, ma non per tutti lo stimolo principale è rappresentato dalla possibilità di una vincita in denaro, lo è solo per il 51% di essi, mentre il 28% circa, vive il gioco come un semplice passatempo; grazie all’indagine svolta abbiamo la possibilità di scoprire che il 52% dei giovani che giocano online abitualmente, ha iniziato per puro caso, mentre coloro che non giocano motivano la loro scelta con una totale mancanza di attrazione nei confronti dei giochi stessi.

A commentare i dati della ricerca ?Gioco e giovani? di Nomisma, il presidente di Snai, Maurizio Ughi, che ha sottolineato come il gioco in Italia venga vissuto in modo razionale, evidenziando l’importanza del divieto per i minori, e della prevenzione del gioco compulsivo, al di fuori di queste fasce a rischio, il gioco è vissuto in modo consapevole e pertanto non può nuocere.

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