Il Codacons denuncia Partypoker e Corriere della sera all’Antitrust

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In seguito alle inserzioni pubblicitarie apparse l’11 Gennaio sul Corriere della sera, che promovevano il gioco nella poker room Partypoker, il Codacons ha presentato un esposto all’Antitrust. Il motivo dell’esposto è da ricercarsi nell’eccessiva quantit? di inserzioni presenti nel giornale, che dalle prime pagine in modo più ?soft?, fino alle pagine dello sport, cultura e spettacoli in modo via via più prepotente, avevano letteralmente invaso l’intera edizione.

Il poker online viene ormai considerato come un semplice intrattenimento, ed in quanto tale, pubblicizzato talvolta in modo fin troppo pressante; si tende a trascurare il dato di fatto, che il poker sia pur sempre un gioco d’azzardo, e che pertanto può, nei soggetti predisposti, causare dei problemi di dipendenza dal gioco con tutte le conseguenze che ciò comporta.

Con le inserzioni apparse sul ?Corriere della sera? venivano promesse vincite facili, viaggi e premi vari, con una pubblicità martellante, ed il Codacons ha pertanto richiesto all’Antitrust di verificare la sussistenza degli estremi di un reato penale, riconducibile all’istigazione al gioco d’azzardo, in capo alla società Partypoker.

Senza dubbio dedicare 27 pagine del giornale alla pubblicità del poker online, non è cosa che passi inosservata, ma se da una parte è comprensibile la preoccupazione dei vertici del Codacons, dall’altra sembra strano che tutto questo polverone si sia alzato solo ora, dopo che il poker online ha incassato nell’arco del 2009, circa 2,2 miliardi di Euro, dei quali il 30-40% ad opera di società non italiane, e naturalmente tutto alla luce del sole.

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