Il vantaggio dei Poker Short Handed Play e le tattiche dai usare

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Quando nel poker si parla di short handed play, si intende una condizione di gioco caratterizzata da pochi iscritti al tavolo. Si può riscontrare questo tipo di circostanza in determinati casi, come ad esempio un tavolo che permette la presenza di 6 players al massimo, come per una finale di un torneo.

Short hand significa appunto ?mano corta? e la differenza dal Full ring sta nel numero di giocatori e nella conseguente possibilità di scoprire un avversario con delle ottime carte al preflop. Usufruendo delle nostre abilità di lettura dell’avversario, l’obiettivo a cui dobbiamo lavorare in questo tipo di partita poker short hand, sarè quello di individuare le debolezze degli avversari per poter giocare con stile un po’ aggressive.

Inoltre, bisogna tenere bene in mente che a questi tavoli è statisticamente più improbabile scoprire un buon punteggio di preflop, rispetto ad un tavolo Full ring. Se si vuole affrontare un tavolo con un avanzamento di livello molto veloce, è necessario avvantaggiarsi cercando di impadronirsi dei bui, in quanto diventeranno già da subito estremamente elevati.

Nelle prime fasi della partita bisognerà vedere qualche showdown, poichè ci servir? per conoscere da quali players difendere e quali attaccare. Successivamente cerchiamo di concentrarci sugli ?spotting tell’, che nel poker sono caratterizzati dagli indizi che rivelano le vere intenzioni di un player seduto al nostro tavolo.

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