In Illinois in dubbio i video poker a causa dei gioco-dipendenti

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La Gaming Board dell’Illinois negli Stati Uniti, vorrebbe essere al passo per quanto riguarda la regolamentazione dei video-poker, ma si vocifera che il suo presidente si stia accordando in base al progetto di legge di legalizzare le machines. Il presidente della Board, Aaron Jaffe, ha affermato Giovedì scorso che i Video poker potrebbero danneggiare gli sforzi fatti in favore delle persone con problemi derivanti dal gioco.

La Gaming Board gestisce un programma grazie al quale i dipendenti dal gioco possono bannare se stessi dai nove casino dello stato, sebbene ci si debba inevitabilmente rendere conto che anche con questo piano di auto esclusione, le slot machines ed i video-poker sarebbero accessibilissimi in qualsiasi bar, stazione di servizio o ristorante.

Al momento nelle cosiddette liste di auto-esclusione figurano ben 6.676 nominativi. “Non c’è modo attualmente di escludere queste persone dalle hall degli alberghi, così come dai bar o dai ristoranti,” ha affermato Jaffe, “nei casinò, il personale controlla queste persone e riceve delle ricompense se riesce a fermarle dal giocare, ma se stai per avere a disposizione per giocare, circa 35.000 machines intorno a te, di certo diventa un problema molto più difficile da amministrare”.

Si sta cercando di ottenere circa 375 milioni di dollari all’anno dalle slot machines, per sostenere i finanziamenti necessari a migliorare in modo sostanziale le infrastrutture dell’Illinois e creare nuovi posti di lavoro.
Il 75% delle tasse sui video-poker legalizzati verrebbe destinato comunque alla Gaming Board, che si occupa della supervisione dei video-poker stessi, ma non è ancora del tutto chiaro quanti siano i dipendenti di cui avranno bisogno per svolgere efficacemente questo compito.

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