Israele: i siti di gioco online stranieri finiscono in una black list

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La settimana scorsa, secondo quanto riportato dal giornale Haaretz, la polizia di Israele ha fatto visita agli Internet Service Providers (ISPs) per impartire l’ordine di bloccare l’accesso ai siti di gambling stranieri tramite la consegna di una black list, un’operazione questa che avviene per la prima volta nel Paese.

I team di polizia hanno fornito agli ISPs una lista di siti internet di gioco stranieri, nella quale è riportato il relativo indirizzo IP (Internet Protocol); secondo le direttive che le forze dell’ordine hanno ricevuto, questi siti promuoverebbero gioco online illegale per lotterie o gioco d’azzardo, così come riportato dalla Sezione 224 del Codice Penale.

L?ordine è stato firmato dal comandante della polizia del Distretto Centrale, Gen. Bentzi Sau, ma ancora non è possibile sapere ne come, ne da chi sia stata compilata la black list, però fra i siti ivi riportati si trovano alcuni di quelli appartenenti alle società più prestigiose nel mondo del gaming, come Victor Chandler.

La reazione al blocco dei siti web stranieri attraverso gli ISPs è stata immediata, gli stessi hanno fatto presente che qualunque blocco effettuato su uno specifico indirizzo IP può facilmente essere bypassato, e che quindi questa contromisura volta ad arginare il gioco sui siti illegali si rivelerebbe per lo più inefficace, ma nonostante questo il comandante Haarettz ha spiegato che le forze di polizia sono determinate a portare avanti l’operazione.

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