La Cambogia vieta qualsiasi scommessa sui mondiali di Sudafrica

0
0

Mentre in Italia e nel resto d’Europa si attendeva l’inizio dei mondiali di calcio Sudafrica 2010 con trepidazione, e molti appassionati non hanno nascosto l’intenzione di piazzare qualche scommessa sui match dell’evento, in altri Paesi più lontani come in questo caso la Cambogia, le cose stanno andando in modo completamente diverso.

Infatti in Cambogia è stata messa in atto una politica assolutamente contraria alle scommesse sportive, ed il governo, nella persona del primo ministro cambogiano, Hen Sen, ha dichiarato senza mezzi termini che il mercato delle scommesse deve finire, ?voglio rivolgere un appello a tutti i Cambogiani perchè non scommettano sul calcioè, queste le parole del premier.

L?ordine impartito alle forze dell’ordine in occasione dell’inizio dei mondiali FIFA 2010, è quello di arrestare qualsiasi contravventore, e lo stesso operatore Cambo Six, unico bookmaker ufficiale cambogiano, che aveva già acquistato i diritti esclusivi per le scommesse sui match del mondiale, è stato costretto a chiudere all’inizio del 2009.

Così mentre in Francia si è cercato in tutti i modi di riuscire a concedere le prime licenze prima dell’inizio del mondiale, in Cambogia il governo ha messo in atto una campagna di sensibilizzazione, basata su avvertimenti espliciti, nei quali le scommesse porterebbero indebitamenti, liti in famiglia ed addirittura violenze domestiche e furti; dopotutto però, il mercato delle scommesse clandestine in Cambogia è ancora attivo.

La Cambogia vieta qualsiasi scommessa sui mondiali di Sudafrica, 4.4 out of 5 based on 18 ratings