Consulta Nazionale chiede un tetto per il jackpot del Superenalotto

0
0

Si è sentito parlare più volte della possibilità dell’introduzione di un tetto massimo al jackpot del Superenalotto in Italia, ma non tutti erano d’accordo con questa proposta del Codacons, l’associazione dei consumatori che l’ha avanzata per prima; adesso però la Consulta Nazionale Antiusura, nella persona del mons. Alberto D?Urso, ha presentato una proposta di legge direttamente al sottosegretario Giovanni Letta.

L’obiettivo finale è quello di tutelare i giocatori del superenalotto, imponendo un tetto massimo al montepremi, che secondo quanto richiesto dalla Consulta, non dovrebbe mai superare i 30 milioni di Euro, tornando in questo modo a stabilire un limite preciso per il jackpot, come accadeva quando in Italia si usava ancora la Lira.

Alcuni giocatori tendono ad indebitarsi nella speranza di ottenere la favolosa vincita milionaria in palio con il concorso a premi più popolare d’Italia, ed è per questa ragione che un tetto massimo imposto sul montepremi frenerebbe la folle corsa alle ricevitorie da parte di un numero sempre crescente di aspiranti milionari.

Ma che fine faranno i soldi della raccolta che dovrebbero arricchire il jackpot, quando questo avrà già raggiunto il suo tetto massimo di ?30 milioni? Secondo la proposta presentata a Palazzo Chigi, tutto il denaro in eccesso sarà destinato ad un fondo per i finanziamenti di progetti di utilità sociale, ed in questo modo sarà l’intera comunit?, comprendente giocatori e non, a trarne in qualche modo beneficio.

Consulta Nazionale chiede un tetto per il jackpot del Superenalotto, 4.2 out of 5 based on 16 ratings