La figura del Croupier nei casinò, tra mito e realtà concreta

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Quando ci troviamo all’interno di un casinò, alla ricerca della giocata vincente, che si tratti di black jack, piuttosto che di baccarat o roulette, non fa molta differenza, la figura del croupier ci appare sempre come quella di un personaggio distante, del tutto indifferente alle vicende del casinò, che il vincitore sia lo scommettitore o il casino stesso, lui resta impassibile, con la sua cordialità costante ed il suo fare sempre elegante e discreto.

Il ruolo del croupier è quello di fare in modo che tutto si svolga correttamente, e che la sfida tra il giocatore e la fortuna, possa compiersi senza intoppi o scorrettezze, ne da un lato ne dall’altro, un po’ come chi assiste ad un incontro tra due duellanti e si limita a portare le armi, solo che nei casino la lotta si compie tra il giocatore e la dea bendata, ed il croupier sembra quasi essere l’intermediario tra noi comuni mortali e la fortuna.

Ma in realtà il suo lavoro è come quello di chiunque altro, con le caratteristiche che lo rendono indubbiamente un mestiere unico, ed i suoi pregi ma anche i suoi difetti; vediamo allora come si svolge il lavoro del croupier nei casino.

Come per qualsiasi altro mestiere, anche per fare il croupier bisogna avere determinati requisiti, che al di la del diploma di scuola superiore, ovviamente indispensabile, vanno dalla conoscenza delle lingue straniere, al possesso di un diploma scientifico o di ragioneria, che dovrebbe garantire una certa dimestichezza con i calcoli matematici; inoltre sono gradite la bella presenza, ed una certa scaltrezza, che viene testata con degli appositi test attitudinali che il casino si premura di effettuare sui candidati croupier. Molto importante è anche una buona capacità di relazionarsi con i clienti, che, specie quando si tratta di gioco d’azzardo, possono diventare particolarmente difficili da gestire.

Comunque esistono molti tipi di croupier, naturalmente non ci sono solo gli addetti alla ruota della roulette, ma anche i mazzieri del black jack o del baccarat, o ancora coloro che si occupano del reparto delle slot machines, ed appaiono solo in occasione di guasti o vincite consistenti; pertanto anche i requisiti possono differire in base al tipo di compito da svolgere all’interno del casinò.

Fare il croupier non è affatto facile, non solo è necessario sopportare dei turni di lavoro pesanti perchè notturni, ma nel contempo occorre fare sempre molta attenzione durante il servizio ai tavoli, controllare che tutto si svolga come deve non sempre è così semplice come si vorrebbe, e le responsabilità non mancano visto che ci si trova a stretto contatto con denaro altrui continuamente.

A fronte di queste difficoltà, il croupier può ad ogni modo contare su uno stipendio piuttosto alto, da un minimo di 2.500 euro al mese, fino a raggiungere anche i 7.000 euro, più eventuali mance, in genere alquanto abbondanti, senza contare i tre giorni a settimana liberi per recuperare lo stress e riposare, nonchè abbondanti ferie pagate, solitamente si tratta di ben 10 settimane di ferie all’anno. E se vi piace viaggiare, sappiate che al croupier spesso è richiesto di trasferirsi all’estero, o prestare servizio nei casino delle più belle navi da crociera.

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