La PPA per la legalizzazione del poker online negli Stati Uniti

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Questa settimana c’è stata una forte presenza della Poker Player Alliance a Washington DC, con lo scopo di diffondere tra politici e importanti personalit? del poker, l’idea della legalizzazione del poker online negli Stati Uniti, come parte dell’iniziativa della National Poker Week (Settimana Nazionale del Poker).

Il Rappresentante della Florida, Robert Wexler, autore dello Skill Game Protection Act, e sostenitore della necessità di legalizzare il poker in quanto gioco prevalentemente fondato sull’abilità più che sulla fortuna, ha dato dei consigli ai delegati, con l’appoggio del Presidente della PPA, Alphonse D?Amato, ed il Direttore Esecutivo John Pappas.

L?intenzione principale di Wexler era quella di sottolineare l’importanza del contatto con i politici per riuscire ad ottenere il riconoscimento del poker online; ?quando incontrate un uomo del Congresso, il vostro lavoro è solo a metà, quando tornate a casa continuate con il vostro ufficio locale, non avete idea di quanto sia importante, spendete almeno 15 minuti con il direttore dell’ufficio locale.?

Wexler ha poi proseguito parlando dell’UIGEA e definendolo una legge assurda, ha espresso la sua intenzione di supportare completamente le proposte di Barney Frank volte a legalizzare e regolarizzare il gambling online negli Stati Uniti, ed ha sottolineato ancora l’importanza del contributo che ogni giocatore di poker può dare contattando i propri politici locali e chiedendo loro la legalizzazione del poker online e la fine dell’UIGEA.

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