La strategia Short Stack per vincere a poker Texas Hold’em

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La Short Stack Strategy (SSS) è considerata una delle strategie più semplici da applicare al No Limit Texas Hold’em; essa è caratterizzata da uno stile di gioco molto selettivo sulle mani iniziali e garantisce nei cash game un calcolo matematico che permette di minimizzare le perdite non entrando in gioco con mani mediocri, e di massimizzare le vincite giocando in modo determinante le carte alte.

Ci sono tre elementi fondamentali da tener presente prima di applicare la Short Stack Strategy (SSS): il primo è lo stack con cui entrare al tavolo, solitamente si impiegano 20 big blind (ciò significa che ad un tavolo 1?-2? si entrerà con 40?), e dovr? sempre essere compreso fra i 15 e i 25 BB (Big Blind, grande buio); in secondo luogo bisogna tenere in considerazione il tipo di tavolo in cui entrare, deve necessariamente essere un tavolo full-ring, con almeno 7 giocatori attivi; infine l’elemento più decisivo è la posizione che si occupa al tavolo.

In preflop giocheremo (sempre rilanciando 3 volte il Big Blind + 1 Big Blind per ogni call) le seguenti mani nelle seguenti posizioni: dalle prime posizioni (early position) una mano composta da JJ+ o AK; dalle posizioni intermedie (middle position) 99+ o AQ+; dalle posizioni cut off (giocatore alla destra del bottone) e small blind (giocatore che ha effettuato il piccolo buio) e big blind (giocatore che ha effettuato il grande buio) giocheremo 77+, AT+, KQ.

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