L’Austria concede maggiore spazio agli operatori di gioco stranieri

0
4

Il mercato del gambling in Austria attualmente non offre agli operatori stranieri di gioco online, la possibilità di offrire i propri servizi ai cittadini austriaci, e solo le considerazioni fatte dalla Commissione Europea a tal proposito, hanno spinto il governo a rivedere l’attuale insieme di norme che regolano il settore.

In Austria infatti esistono severe restrizioni nel mercato del gambling su internet, e solo le compagnie austriache possono ottenere le licenze per operare, gli stessi servizi di bookmaking sono offerti in modo diverso, e sono visti più che altro come estensioni delle operazioni autorizzate dallo stato ai bookmaker terrestri, in questo caso infatti gli operatori provvisti di licenza possono offrire i propri servizi anche online.

L’Austria è stata messa sotto pressione anche per aver negato agli operatori stranieri la possibilità di promuovere servizi di gioco, mentre gli operatori nazionali hanno ampi spazi per poterlo fare; intanto il numero di licenze per i casino terrestri è passato da 12 a 15, ma queste sono diventate più difficili da ottenere, e soprattutto più restrittive sotto l’aspetto dei limiti di scommessa e dei premi in palio.

Le slot machines saranno distribuite più liberamente rispetto a quanto fatto fino ad ora, con un limite di una slot per ogni 1.200 persone, una densità che può raggiungere una slot ogni 600 persone nella capitale; un’altra differenza riguarda la distanza minima tra un casino e l’altro, che deve essere di almeno 15 km, ma può essere limitata a 2 km soltanto nella città di Vienna.

Ci si aspetta che la nuova normativa possa porre fine al monopolio del mercato del gambling fino ad ora saldamente detenuto da Casinos Austria, e si presume che altri operatori europei di casino terrestri possano aspirare alle nuove licenze.

L'Austria concede maggiore spazio agli operatori di gioco stranieri, 4.3 out of 5 based on 12 ratings