Le leggi USA danneggiano compagnie europee di gambling online

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Sul giornale Malta?s Indipendent, è apparso di recente un articolo che parla delle conseguenze delle leggi degli Stati Uniti circa il gambling online e delle ripercussioni che esse hanno sugli operatori di gioco su internet basate a Malta, Gibilterra, Gran Bretagna, e anche se in modo meno esteso pure in Irlanda, Austria, Svezia e Cipro.

Le Compagnie di gambling e scommesse online Europee hanno lasciato il mercato degli USA già nel 2006, ma ancora oggi stanno pagando le conseguenze della loro passata presenza in quel mercato. Il rapporto giunge però alla conclusione che questi processi ancora in corso, sono legalmente ingiustificati, in quanto le attività condotte dalle compagnie Europee erano nel pieno rispetto delle leggi della World Trade Organization.

La Commissione Europea, spronata dalle lamentele degli operatori Europei circa la selezione operata dalle leggi statunitensi contro il gambling online nonostante gli accordi presi con il WTO, ha deciso di investigare e recentemente ha pubblicato un rapporto che definisce il comportamento degli USA, in conflitto con le leggi ed i principi del WTO. A questo punto un’azione legale contro gli Stati Uniti sarebbe giustificata, secondo il parere della Commissione Europea, sebbene questa azione andrebbe diretta all’Amministrazione americana con il fine ultimo di trovare una soluzione con il negoziato.

L?articolo del Malta?s Indipendent sottolinea gli effetti negativi ricaduti sulle compagnie Europee, tra cui in modo particolare quelle di Malta, la cui economia ne ha risentito in modo piuttosto evidente. Quest?isola del Mediterraneo ha sofferto un non quantificabile ma incisivo danno a livello economico e di impiego, come dimostrato dai dati raccolti durante le indagini fatte dalla Commissione.

Il rapporto conclude che il blocco operato dagli Stati Uniti ha ostacolato il mercato contro le leggi del WTO; inoltre il settore del gambling online in Europa ha un peso non indifferente sull’economia, infatti si stima che circa 10.000 persone lavorino in questo settore e siano residenti entro i confini Europei. Non solo, questo settore incide sull’andamento di altri settori ad esso correlati, come servizi finanziari, tecnologia dell’informazione, e servizi professionali.

Lo studio effettuato offre la possibilità di capire l’importanza del mercato del gambling online, osservando in questo modo che le Compagnie Europee occupano una posizione di guida tra le compagnie di questo stesso settore di tutto il resto del mondo. Inoltre la maggior parte delle compagnie più importanti possiedono la licenza, ed operano da Malta, Gran Bretagna, Gibilterra, Irlanda ed Austria.

In base alle stime fornite dagli investigatori della Commissione, oltre 15.000 lavoratori sono impiegati nel mercato del gambling in Europa, con una crescita media annuale che attualmente si aggira intorno al 10%. Ci sono quindi ben 8.000 impiegati in questo settore in GB, altri 2.000 a Malta, e in Gibilterra, 1.500 in Irlanda, e altri 500 in Cipro, Svezia, Austria e nel resto d’Europa.

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