L’Italia messa in mora per violazione del diritto comunitario

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Continuano ad arrivare multe all’Italia per la poco chiara gestione del settore del gioco online, il comportamento dell’AAMS, che oscura i siti di casino online provvisti di licenza europea, è in aperto disaccordo con le direttive dell’articolo 226 del Trattato della Comunit? Europea (TCE), secondo il quale, qualora la Commissione avesse modo di constatare una mancanza di uno stato membro verso i propri obblighi, può metterlo in mora affinchè venga rispettato detto trattato.

La cosiddetta ?violazione del diritto comunitario? circa la ?Normativa sui giochi di abilità a distanza?, nasce all’atto pratico da una fondamentale incongruenza tra il testo del decreto della Commissione Europea e quello emanato in Italia il 17 Aprile del 2008, il Decreto Direttoriale di AAMS, che parla delle misure per la sperimentazione dei giochi di abilità a distanza, ossia i cosiddetti skill games.

Ma la situazione venutasi a creare probabilmente comporter? altre conseguenze che riguardano tutti i siti, cosiddetti ?totem?, dotati del suffisso .com, i quali proprio a causa di mancata notifica del decreto che li avrebbe riguardati, avranno la possibilità di appellarvisi e non potranno quindi essere in alcun modo puniti per l’esercizio della propria attività nel mercato italiano. Intanto dall’AAMS assicurano che la situazione creatasi sia dovuta più che altro ad una formalit?, e che con l’entrata in vigore del nuovo decreto che dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno, tutto si risolver

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