Nuovi passi avanti per la cura della dipendenza dal gioco d’azzardo

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Al meeting annuale del College Americano di Neuropsicofarmacologia, è stato affermato che il gioco d’azzardo patologico può essere trattato con successo attraverso medicine appropriate che decrementano il desiderio di giocare o intervengono sulle capacità inibitorie degli individui che non sono in grado di controllarsi.

I ricercatori hanno presentato le proprie scoperte che mostrano risultati positivi nel trattamento di persone che hanno problemi di gioco compulsivo, attraverso l’utilizzo di sostanze, spesso usate anche per la cura della dipendenza da stupefacenti. Il dottor Jon Grant ed il suo team dell’Universit? del Minnesota, hanno effettuato degli studi approfonditi, volti a comprendere quali siano le cause specifiche che portano i giocatori compulsivi a perdere il controllo, assumendo questi atteggiamenti patologici.

Il risultato è stato la classificazione in due diversi tipi di dipendenza dal gioco d’azzardo: appartengono al primo tipo quei giocatori che sono mossi dal desiderio irrefrenabile di giocare, e che cedono alla tentazione nel momento in cui quel desiderio diviene troppo forte per essere controllato; al secondo tipo appartengono invece quei giocatori che non mostrano alcuna capacità inibitoria, e cedono all’impulso di giocare senza neppure che ci sia un reale desiderio di farlo.

?Una volta compresa l’esistenza di queste due tipologie di dipendenza, siamo in grado di risolvere il problema della dipendenza dal gioco d’azzardo colpendo alla radice, attraverso un trattamento specifico? è quanto ha affermato il dottor Jon Grant, Professore Associato di Psichiatria dell’universit? del Minnesota, e membro dell’ACNP.

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