Per vincere al superenalotto si tenta la fortuna anche dall’estero

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Un jackpot ricco come quello del Superenalotto fa sicuramente gola a molti, ed in tanti stanno tentando la fortuna in queste settimane, a Peschici, la località dove nel 1998 fu centrato il 6 del valore di 63,3 miliardi di lire grazie ad un sistema elaborato dallo stesso proprietario della ricevitoria ?Millecose?, ci hanno provato un’altra volta, ?la fortuna viene e va, ma da Peschici prima o poi ripasser??, diceva con tono scherzoso il titolare della suddetta ricevitoria, Fernando De Nittis.

Il sistema che doveva permettere a 200 partecipanti di aggiudicarsi il jackpot del superenalotto, si chiamava Enamoor, parola che nel dialetto del posto significa: ?cosa maestosa?; 12 anni fa furono in 99 a dividersi i 63,3 miliardi di lire del montepremi, ma questa volta il jackpot non si è ancora fermato e prosegue la sua corsa verso cifre ancora più ricche.

Ma si gioca anche dall’estero, in Germania ? stato Bild, il famoso tabloid tedesco, a proporre ai propri lettori di tentare la sorte con il Superenalotto italiano, mettendo in palio 1.000 schedine, riservando a 10 dei 1.000 estratti, una schedina con un minisistema del valore di 126 euro.

Non si tratta della prima iniziativa del noto tabloid, infatti quando il jackpot aveva raggiunto i 131,5 milioni di euro ad agosto, era stato organizzato un volo per Milano al fine di permettere a 140 lettori di giocare al superenalotto direttamente dalla ricevitoria dell’aeroporto di Malpensa.

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