Perchè non giocare al Superenalotto: vince solo lo Stato e Sisal

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Ora che il jackpot del Superenalotto ha raggiunto un nuovo record, appare doveroso riflettere sulle reali probabilità di realizzare il fatidico 6, che permetterebbe al fortunato giocatore di portare a casa gli oltre 100 milioni di euro in palio.

Ma quante sono le possibilità di vincere al Superenalotto. Sappiamo che si devono indovinare 6 numeri, sul totale di 90, che verranno estratti; le probabilità di centrare uno di quei numeri sono pari ad una su 90, mentre quelle di centrare il secondo numero sono una so 89; basta fare qualche calcolo matematico per capire che le reali probabilità di fare 6 al Superenalotto sono di 1 su 622.614.630.

Questo dato non lascia molti dubbi, vincere al Superenalotto  estremamente difficile, secondo Roberto Natalini, matematico del CNR (Centro Nazionale Ricerche), sono addirittura di più le possibilità che un asteroide colpisca la terra, infatti nel 2036 è atteso il passaggio dell’asteroide 99942 Apophis che ha 1 possibilità su 40.000 di centrare in pieno il pianeta.

Ma tornando al Superenalotto, nemmeno realizzare semplicemente un 3, è poi così facile, le possibilità sono ferme ad una su 326,71, mentre per realizzare un 4 il giocatore ha una probabilità su 11.906,95; è molto più difficile poi centrare un 5, le probabilità di realizzare questa vincita scendono ad una su 1.235.346,48, per non parlare del 5+1, dove siamo ad una su 103.769.105.

A conti fatti, gli altri giochi a premi, come poker, roulette, gratta e vinci, ma anche lo stesso gioco del lotto, offrono molte più possibilità di vincere; per fare un esempio, esiste una possibilità su 43.949.268 di centrare una cinquina secca al lotto, oppure una su 649.739 di avere servita una scala reale nel gioco del poker, ed addirittura le probabilità di vincere puntando su un solo numero alla roulette, sono di una su 38.

In altre parole, se da una parte il superenalotto permetterebbe di vincere delle cifre esorbitanti, dall’altra realizzare le suddette vincite è alquanto difficile, ed il superenalotto diventa così un ottimo sistema per rimpinguare le casse dello stato, più che una grande occasione da cogliere per cambiar vita; in tasse infatti va il 53,6% di tutta la raccolta, mentre solo il 34,648% finisce con il costituire parte dei premi assegnati.

Nel solo anno 2007, il Superenalotto ha raccolto in Italia, circa 1 miliardo e 940 milioni di euro, dei quali ben 960 milioni sono finiti nelle tasche dell’erario; nel 2008 le cose non sono andate molto diversamente, e con una raccolta di un miliardo e 460 milioni nei primi nove mesi, 723 milioni circa sono confluiti nelle casse dello stato, ma è stato il 2009 l’anno del record, con una raccolta complessiva di 3 miliardi e 300 milioni di euro, non è difficile immaginare quanto denaro sia andato a finire in tasse.

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