E se al posto delle Slot da bar tornassero i Flipper?

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Flipper al posto delle Slots?

Ve lo ricordate il caro e divertente gioco del flipper? Fu il passatempo ludico che accompagnò l’infanzia e l’adolescenza delle generazioni degli anni 50 e 60. Un vero e proprio must di quell’epoca che sembrava non dover tramontare mai. Nessun bar o locale pubblico ne era sprovvisto. Grandi e piccini erano irresistibilmente attratti da questo gioco.
La moda del flipper, che in inglese viene chiamato pinball, partì dagli Stati Uniti ed in breve tempo conquistò tutto il resto del mondo compresa l’Italia.

UN PO’ DI STORIA DEL FLIPPER

Qualcosa di simile al nostro gioco del Flipper, sembra esistesse già ai tempi del Re Sole. All’ epoca esso consisteva semplicemente in un piano inclinato che dall’alto vedeva scorrere delle biglie metalliche. Il primo Flipper dell’era moderna fornito di palette, fu inventato del 47. Col passare degli anni i vari modelli vennero arricchiti da giochi di luce e suoni psichedelici

E SE LE SLOT MACHINE FOSSERO IMPROVVISAMENTE SOSTITUITE DALL’INTRAMONTABILE FLIPPER?

Oggi come oggi le sale da gioco ed i locali pubblici, sembrano aver abbandonato il flipper preferendo slot machine o altri apparecchi più all’avanguardia. Eppure secondo un recente sondaggio, sembra proprio che il fascino esercitato da questo gioco sia tutt’altro che tramontato. Ciò è testimoniato anche dal fatto che sono molto diffusi gli eventi dedicati al flipper sportivo.

UN SONDAGGIO RIVELA: IL FLIPPER E’ ANCORA IL GIOCO PIU’ AMATO DI TUTTI I TEMPI

Secondo il parere degli intervistati, questo gioco è tutt’ora il più divertente tra i giochi a moneta. C’è da dire poi che a differenza delle attuali slot machine legate strettamente al gioco d’azzardo, il Flipper rappresenta un vero e proprio passatempo leggero e spensierato e non legato al desiderio di guadagnare o arricchirsi. Un passatempo pulito e libero da tutte le logiche che reggono il gioco d’azzardo. Roba d’altri tempi direte voi. Eppure non è cosi. Basti pensare ai riconoscimenti ricevuti a livello mondiale da Andrea Acciari, romano di nascita e vincitore per ben tre volte del Campionato mondiale di Flipper.
Il gioco è quindi tutt’altro che eclissato. Si è anzi evoluto divenendo una vera e propria disciplina sportiva non alla portata di tutti ma solo di coloro davvero abili. Si perché giocare a Flipper e vincere, richiede grandi doti attitudinali.
Sarebbe bello auspicare nel prossimo futuro un vero e proprio ritorno al passato con il Flipper di nuovo protagonista delle sale da gioco.