Secondo uno studio, difetti del cervello causano gioco compulsivo

0
1

Secondo uno studio recentemente effettuato dal California Institute of Technology di Pasadena USA, e pubblicato da Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), ci sarebbero dei difetti di una ben precisata zona del cervello, alla base degli atteggiamenti di gioco compulsivo dei quali una piccola percentuale di giocatori d’azzardo è vittima.

La dipendenza dal gioco sarebbe causata, secondo quanto osservato dal team diretto dall’italiano Benedetto De Martino, da una malformazione o lesione di una particolare zona del cervello che si chiama amigdala, la quale avrebbe la funzione di frenare l’individuo da eventuali perdite economiche, influendo in modo diretto sui suoi comportamenti quotidiani.

Sono stati esaminati due soggetti che presentavano difetti dell’amigdala, i quali nelle situazioni di rischio, dimostravano una preoccupazione per eventuali perdite economiche, nettamente inferiore a quella dei soggetti sani coi quali venivano confrontati, e messi di fronte ad alcune scommesse, erano portati a rischiare nei casi in cui la maggior parte delle persone non lo avrebbe fatto.

?E’ probabile che l’amigdala controlli un meccanismo biologico generale che serve ad inibire comportamenti a rischio? spiega De Martino, per cui una lesione di questo freno inibitore naturale, può finire col trasformare un semplice passatempo come il gioco, in uno strumento potenzialmente rischioso per l’individuo.

Secondo uno studio, difetti del cervello causano gioco compulsivo, 4.0 out of 5 based on 8 ratings