Una proposta di legge simile all’UIGEA, per il mercato brasiliano

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Sembra proprio che in Brasile si rischi di andare incontro ad un nuovo Unlawful Internet Gambling Enforcement Act, questo è quanto appreso da alcuni giornali che hanno riportato questa settimana la notizia che una proposta di legge contenente vari elementi che la accomunano all’UIGEA, è attualmente al vaglio del parlamento brasiliano.

Secondo le fonti che hanno riportato la notizia, il disegno di legge, prevedrebbe delle misure da adottare nei confronti di banche o operatori di conti online, che effettuassero transazione da o per i siti di casino esteri, inoltre sarebbe previsto il ban per gli stessi operatori di gambling online non autorizzati dal governo brasiliano. Andrebbero così in fumo le speranze di varie compagnie di gioco d’azzardo su internet, che vedevano nel mercato sud-americano un buon potenziale.

La proposta originariamente fatta dal Senatore Magno Malta nella primavera del 2008, è stata affiancata da quella del Senatore Alves Filho, il quale ha ammesso senza mezzi termini di essersi ispirato, per la realizzazione del disegno di legge volto a limitare fortemente il mercato del gambling online in Brasile, all’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act adottato dagli Stati Uniti. ?Non essendo possibile punire gli operatori di gambling online che sono basati in altri stati esteri, allora provvederemo a punire coloro che operano transazioni di denaro con essi.? Queste le parole del Senatore Filho, che come è facile intuire non preannunciano nulla di buono per qualunque operatore di gioco online.

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