Win for Life non attira più come prima, si vince poco e raramente

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Win for Life, il concorso a premi di casa Sisal, che ha avuto inizio il 29 Settembre scorso, raggiunger? a breve i 2 mesi di vita, ed in vista di questo traguardo si stanno tirando un po’ le somme; dopo aver distribuito un’ottantina di vitalizi in poco più di un mese, ora Win for Life sembra non far più la stessa presa sui giocatori, che in molti hanno cominciato ad avere la netta sensazione che vincere non è poi così facile come in un primo momento era sembrato.

Vincere il vitalizio non è per nulla facile, ma realizzare un 10 e non vincere più di 7.000 €, non è decisamente il massimo che ci si aspetta da un concorso a premi così blasonato. I vitalizi intanto sono stati distribuiti per la maggior parte nel sud Italia, che guida la classifica nel primo mese di vita di Win for Life con 30 stipendi d?oro; segue il nord con 27 vitalizi, ed infine il centro con 23.
La regione più premiata è il Lazio con 12 vitalizi, seguita dalla Sicilia a 11, fortunati anche i Campani ed i Lombardi che ne hanno ottenuti 9.

80 vitalizi dunque, ma non tutti da 4.000 €, infatti se nella stessa estrazione ci sono due o più vincitori il premio si divide, solo a 50 giocatori è toccato il vitalizio tutto intero, agli altri non è andata così bene, si sono dovuti accontentare di metà vitalizio addirittura in quattordici, dodici hanno visto il vitalizio ridursi a 1.333 ?, ed a quattro sono spettati solo 1.000 è al mese a testa.

In casa Sisal c’è soddisfazione per il risultato di questo nuovo prodotto, che ha realizzato un incasso di 238 milioni di Euro in poco più di un mese, dei quali 55 milioni andati in Abruzzo per la ricostruzione delle città distrutte dal terremoto, e chissà, forse tra realizzazioni di 10 pagati solo 7.000 €, e vitalizi ridotti ai minimi termini, i veri vincitori di Win for Life in fondo, potrebbero essere proprio gli Abruzzesi.

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